“Quando andavo in barca io negli anni ’50, si usavano per i bambini delle barche semplicissime fatte con il legno di bambù, mentre oggi, anche per i più piccoli, i genitori vogliono usare barche supertecnologiche. Ma è la passione che conta. Se c’è, come nel mio caso, basta anche una tavola di legno scassata per divertisi a navigare”.

In questa intervista esclusiva (in inglese ma sottotitolata in italiano), nell’area eventi della Milano Yachting Week, Michael Schmidt, già fondatore di Hanse e ora a capo di Y Yachts, si racconta. Dagli esordi come velista e dalle (quasi) Olimpiadi da sportivo al successo planetario come imprenditore. Un’intervista da non perdere.

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michael schmidtChi è Michael Schmidt

Michael Schmidt, nato a Kiel nel 1948, è uno dei più grandi protagonisti della nautica degli ultimi 30 anni. Prima velista e regatante, protagonista delle sfide tedesche all’Admiral’s Cup negli anni ’80, poi manager e costruttore di barche, fondatore di un colosso mondiale come Hanse, e poi ancora ideatore di un marchio “visionario” come Y Yachts. La storia di Michael Schmidt è quella di un uomo che nel suo lavoro è riuscito a coniugare passione e business.

La caduta del Muro e la creazione di Hanse

A fine anni ’80 fiuta il momento positivo post caduta muro di Berlino e in quella che era stata la Germania dell’Est, a Greifswald per la precisione, fonda nel 1990, in un vecchio capannone, il cantiere Hanse. Inizialmente il cantiere si occupa principalmente di riparazioni, ma presto le prospettive cambiano. Il suo obiettivo è chiaro: le barche da crociera pura fino a quel momento erano lente e a volte poco al passo con i tempi.

Schmidt vuole proporre qualcosa di nuovo, non delle barche da regata, ma dei modelli comodi che navigassero molto bene a vela, ma a patto che costassero poco. Per fare questo serve un modello di produzione industriale e dei designer innovativi: la scelta ricade su due nomi che da lì a poco sarebbero diventati importanti: Friedrich Judel e Rolf Vrolijk. Compra da un cantiere svedese in fallimento, la Rex Marin, degli stampi e realizza l’Hanse 291, che al Salone di Amburgo del 1994 sarà un successo. La prima pietra di un cantiere che diventerà un colosso.

La nascita di Y Yachts

Nel 2011 Schmidt decide di lasciare e vendere Hanse, ma in mente ha qualcosa di nuovo, non intende fermarsi. Vuole continuare a produrre barche, ma questa volta non preoccupandosi del mercato, o meglio, non avendo il mercato come focus principale. Vuole semplicemente produrre le sue barche, quelle che piacciono a lui, barche dal design ricercatissimo, con tocchi stilistici non convenzionali, veloci, lussuose.

L’80 piedi Cool Breeze, progetto Brenta Design, è la prima barca prodotta, nel 2015, dal nuovo cantiere di Michael Schmidt.

Nasce così la Y Yachts, che in questi primi anni di vita ha avuto tra i suoi protagonisti designer come Lorenzo Argento e Luca Brenta. Un marchio fuori dagli schemi, che non smetterà di sorprenderci anche nei prossimi anni. Barche che si porteranno dietro il DNA di Michael Schmidt: un pò regatante, un pò visionario; uno yachtsmen fantasioso.

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