ville sul mareSapete che una barca può essere ormai considerata una vera e propria villa sul mare? Parliamo di metri quadrati. Prendiamo il tradizionale sistema di calcolo  dei metri quadri: lunghezza (dello scafo, non fuoritutto) per larghezza max della barca, così da ottenere la superficie utile di un piano. 

Facciamo un esempio, con una barca di dimensioni contenute: il Dufour 360 è lungo 10,30 e largo 3,54 metri. Risultato: 36 metri quadri teorici. Ma la barca non è un rettangolo. Per calcolare approssimativamente la superficie calpestabile, togliamo il 20% per adeguarci alla forma della barca che si stringe a prua eliminando paratie ecc. che, come i muri di una casa, non sono spazi utili. Risultato: un piano del Dufour 360 ha uno spazio calpestabile di 29 metri quadrati.

Ma ogni barca ha due livelli, quello superiore (la coperta) e quello inferiore (l’interno). Quindi, raddoppiamo la superficie calpestabile. Il risultato è che il Dufour 360 ha spazi calpestabili teorici di 58 metri quadrati, come un monolocale con angolo cucina e bagno. Ma il Dufour 360 è molto più comodo, più piacevole di un monolocale. Se fate i conti, neppure più costoso, rispetto a una casa.

Alla Milano Yachting Week – The digital Boat Show, il nostro salone nautico digitale permanente, ci siamo divertiti ad andare a caccia delle barche che sono delle vere e proprie case vista mare. Eccone cinque esempi: per ognuna abbiamo utilizzato la lunghezza scafo (non fuoritutto) per calcolare la superficie teorica calpestabile.

CINQUE “VILLE SUL MARE” ALLA MILANO YACHTING WEEK

Dufour 360 (9,99* x 3,54 m)

Oggi è possibile utilizzare una barca di soli 10 metri anche come casa al mare. L’esempio perfetto è il Dufour 360 che racchiude tutto il comfort di una barca a vela di dimensioni ben più grandi, sfruttando ogni centimetro di spazio.

Merito del lavoro di Dufour e del famoso team di progettazione italiano Felci Yacht Design che ha disegnato la barca. Ad esempio, a poppa trova posto una seconda cucina con lavello, il pozzetto è in realtà un salone all’aria aperta, coperto da un enorme bimini e sottocoperta la larghezza massima di oltre 3,50 metri fa si che il salone sia una zona comune dove, anche in inverno, ciascuno trovi il proprio spazio. Viene offerta con soluzioni a due o tre cabine (vedi layout).  Superficie teorica calpestabile: 57 mq.

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Hanse 388 (10,99* x 3,90 m)

Questa barca per il cantiere Hanse rappresenta un salto in avanti nello sfruttamento dello spazio utile. Se salite a bordo dell’Hanse 388, capite subito che lo spazio sopra e sottocoperta è incredibilmente aumentato rispetto al passato, grazie ai volumi dello scafo che prolungano la larghezza massima sino a poppa e ad alcune astuzie ergonomiche.

Qualche esempio, in coperta i sedili pieghevoli per il timoniere, il ponte libero da cime e accessori. Sottocoperta, come potete vedere nel layout a lato nella versione a tre cabine, ampi spazi liberi per circolare senza impedimenti, come su una barca di dimensioni ben superiori. Superficie teorica calpestabile: 69 mq.

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Elan Impression 45.1 (13,00* x 4,18 m)

Elan Impression 45.1 è nato per stare comodissimi, dentro e fuori. Una perfetta sintesi di comfort all’aperto e sottocoperta e uno dei migliori esempi di barca-casa di 13 metri.

Il merito sottocoperta è dell’adozione della soluzione “deck saloon” (tuga rialzata con ampie vetrate) che amplia gli spazi interni, con finiture eleganti e di alta qualità, una cucina – in linea – completa, un tavolo da carteggio, cabine spaziose illuminate da ampi oblò.

Ma fuori non è da meno: il pozzetto ampio e lungo ha anche il grill, lavello o frigorifero, e un ampio tavolo frazionato trasformabile in due lettini prendisole. Superficie teorica calpestabile: 87 mq .

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Beneteau Oceanis 46.1 (13,65 x 4,50 m)

Guardate con attenzione la foto dall’alto e il layout degli interni (a tre cabine) e scoprirete il segreto dello spazio extralarge del nuovo Beneteau Oceanis 46.1. L’innovativa carena a redan, oltre a garantire un ottimo comportamento marino, aumenta lo spazio sfruttabile, incrementando a prua la larghezza e quindi garantisce eccezionali volumi interni ed esterni.

Guardate la cabina armatoriale con il letto centrale, sembra di essere su un piccolo superyacht. Anche in pozzetto soluzioni da grande yacht, come i due prendisole con schienali reclinabili che possono essere facilmente spostati a prua sulla tuga sgombra della barca. Superficie teorica calpestabile: 98 mq.

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Swan 48 (13,88* x 4,59 m)

Anche il nuovo Swan 48, un perfetto “blue water” nato per lunghe navigazioni, ben si adatta al concetto di villa sul mare.  Questa nuova generazione di yacht del cantiere finlandese ha fatto un salto in avanti, mantenendo la qualità costruttiva, il design senza tempo e le prestazioni veliche  sinonimo di Nautor’s Swan nel mondo. Ma al contempo ha spazi un tempo impensabili in una barca di questo genere.

Come il salone principale che è un grande open space posizionato al centro barca disponbile in varie configurazioni. Oppure in coperta, il pozzetto con una sezione di prua dedicata agli ospiti e completamente protetta da uno sprayhood oltre che da un ampio bimini. Superficie teorica calpestabile: 102 mq.

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* lunghezza scafo senza appendici.

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Author:MYW Team